
A cura dello Studio Legale Avvocati
R. Rambozzi – D.L. Riccardi – M. Marengo
Sentenza di condanna nei confronti di un istituto di credito
per gli interessi anatocistici
E’ stata emessa la prima sentenza di condanna dal Tribunale di Alba-Bra, nei confronti di un istituto di credito per l’indebita applicazione ad un correntista degli interessi passivi di conto corrente, i c.d. interessi anatocistici.
Gli interessi anatocistici, applicati dagli istituti di credito fino al mese di aprile 2000, scaturiscono dalla capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi, infatti quando la banca calcola gli interessi determina gli stessi sul capitale utilizzato dal correntista più l’interesse maturato fino a quel giorno, dando origine all’addebito degli interessi anatocistici. In altre parole per interessi anatocistici si intende la capitalizzazione dell’interesse che genera altro interesse. Ovviamente la legge vieta qualsiasi forma di capitalizzazione dell’interesse poiché quest’ultimo genera interessi anatocistici, sia sul mutuo che sul conto corrente. La capitalizzazione degli interessi avviene perchè la banca capitalizza il saldo di un conto corrente, capitalizzando il saldo, capitalizza sia il credito utilizzato dal correntista che il precedente interesse maturato, questo tipo di capitalizzazione fa incrementare gli interessi anatocistici.
Lo Studio Legale Associato Rambozzi – Riccardi – Marengo ha ottenuto la prima sentenza in favore del correntista (che è possibile scaricare in allegato), di condanna nei confronti di un istituto di credito al rimborso integrale degli interessi capitalizzati sull’esposizione debitoria, oltre alle spese legali sostenute per la lite.
Scarica l’allegato, presente in alto a destra del testo.
Per maggiori informazioni e per approfondire il tema, è possibile contattare lo Studio Legale o scrivere alla casella di posta: studiorambozziriccardi@interfree.it
BRA (CN) – via Principi di Piemonte, 41 – telefono 0172.413815
ALBA (CN) – corso Piave, 4