mercoledì 26 Settembre 2018

 
Elaborazioni contabili
                        per le aziende

 

AGEVOLAZIONI

contributi e incentivi per le imprese

- Novembre 2010 -

 

 

misura II.3 – Piano straordinario per l’occupazione

Regime di aiuto per la qualificazione e il rafforzamento del sistema produttivo piemontese.

 

Obiettivi

La misura intende promuovere il ricorso a procedure negoziate per il sostegno a tutte le realtà economico-imprenditoriali con una stabile organizzazione (almeno un'unità produttiva, operativa o di ricerca) nella regione, che intendono promuovere un progetto di ricerca e sviluppo.

 

Iniziative ammissibili

La misura finanzia progetti di ricerca e sviluppo (ricerca fondamentale, industriale e sviluppo sperimentale) i cui costi ammissibili, per impresa, per progetto, siano superiori a 3 milioni di euro (non altrimenti agevolabili attraverso altri strumenti di incentivazione regionale).

La misura finanzia altresì investimenti iniziali e aggiuntivi di piccole, medie e grandi imprese di ammontare non inferiore a 6 milioni di euro. Rientrano nella nozione di investimento iniziale:  terreni, fabbricati, impianti, attrezzature, attivi immateriali.

La durata massima dei progetti non deve superare i 36 mesi.

Ciascun progetto deve proporre l'esecuzione di attività che non siano già state effettuate, nè siano in corso di svolgimento.

 

Beneficiari

Per progetti di ricerca e sviluppo:

·                     piccole, medie e grandi imprese

·                     organismi di ricerca, a condizione che collaborino con un'impresa

Per investimenti iniziali: piccole, medie e grandi imprese.

 

Misura dell’agevolazione

Le agevolazioni previste sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto.
L'agevolazione per ogni progetto non potrà essere superiore a € 4.000.000,00.

 

Procedura e tempi

I progetti devono essere presentati tramite servizio postale o consegna a mano presso la Direzione Innovazione, Ricerca, Università - Settore Innovazione, Ricerca e Competitività, corso Regina Margherita 174 - Torino.

Le domande possono essere presentate in due finestre temporali annuali, la prima nel mese di novembre (dal 1 al 30 novembre) e la seconda nel mese di maggio (dal 1 al 31 maggio).

 

 

misura II.1 – Innovation voucher

Sostenere l’ideazione, lo sviluppo, la realizzazione e la diffusione in forma tutelata di idee innovative, espressione del talento di singoli individui o di piccole realtà produttive.

Particolare attenzione verrà dedicata alle start-up aziendali e alle proposte presentate dai giovani.

 

Beneficiari

Possono presentare domanda i seguenti soggetti:

- Persone fisiche residenti in Piemonte o che saranno tali entro 6 mesi dalla data di approvazione della domanda;

- liberi professionisti in possesso di Partita Iva ed iscritti al proprio albo professionale con gli obblighi contributivi assolti;

- microimprese e PMI in regola con il DURC e non classificabili come imprese in difficoltà.

 

Misura dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto variabile:

}    del 50% per le PMI;

}    del 70% per le persona fisiche, i professionisti e le microimprese;

}    del 100% se le persone fisiche, i professionisti ed i titolari di ditta individuale avranno “carichi di cura”, ovvero se il loro nucleo famigliare è costituito unicamente dal beneficiario che convive stabilmente con un minore di anni 12 o con una persona di età superiore ad anni 70 o con una persona diversamente abile come da legge 104/92.

}    Del 100% se il beneficiario è sotto i 35 anni.

Il contributo massimo riconosciuto è pari ad € 20.000.

 

Spese ammissibili

Sono ammesse le seguenti voci di spesa, dopo la presentazione domanda non liquidate in contanti od in compensazione:

A) Servizi di gestione della proprietà intellettuale (assistenza tecnico-giuridica per brevetti,...)

B) Consulenza gestionale e tecnologica – Technology intelligence (studi di mercato, analisi tecnologica per migliorare il livello tecnologico,...)

C) Sviluppo di idee/prodotti /processi (progettazione, adozione e sviluppo di prototipi, miglioramenti di processi e prodotti, sviluppo di software, test di simulazione di mercati – SMT, sperimentazioni con prove di collaudo, ...)

D) Servizi per la creazione di nuove microimprese a contenuto innovativo ( supporto al reperimento del capitale di rischio, supporto per la valutazione del potenziale mercato dell’iniziativa, business plan, ricerca di finanziamenti agevolati per l’avvio di attività, ...)

E) Servizi di supporto all’utilizzo del design ( chech-up per soluzioni innovative sul design, analisi personalizzata del catalogo, ricerche di designer di supporto ad hoc, ...)

F) Formazione specifica e valorizzazione del capitale intellettuale ( frequenza a master da parte del titolare o dei propri dipendenti, corsi specifici interni all’impresa tenuti da talenti creativi, ...)

G) Mobilità del personale qualificato nella ricerca ed innovaizone (distaccamento o assunzione di personale qualificato, anche con Co.Co.Pro, nell’ambito della ricerca ed innovazione,...)

Per maggiori dettagli consultare l’allegato A del bando.

L’IVA è finanziabile se il beneficiario dell’agevolazione non può detrarla.

 

Durata

Il fornitore, avente alcuni requisiti specifici, dovrà erogare la prestazione oggetto di aiuto entro 180 gg. dalla data di concessione del contributo; con rendicontazione della spesa da parte del beneficiario entro 60 gg. dalla data di conclusione dell’attività.

 

Tempi

Sono previste due sessioni all’anno, in basa alla disponibilità dei fondi. La prima sessione è prevista tra il 1 dicembre 2010 ed il 14 gennaio 2011. E’ un aiuto che rientra nel Regime de minimis, ai sensi del Reg. (CE) 1998/2006.

 

 

Formazione dei lavoratori occupati – provincia Cuneo

 

Obiettivi

La finalità del presente bando è quella di dare attuazione alle disposizioni legislative contenute nelle L.R. 63/95 e 44/00.

 

Iniziativa ammissibili

Si intendono finanziabili gli interventi formativi finalizzati al perfezionamento delle competenze dei lavoratori occupati nel settore privato in campo tecnologico, scientifico, culturale, sociale, amministrativo, organizzativo e manageriale.

 

Beneficiari

Imprese, Associazioni Temporanee di Imprese, consorzi di imprese, agenzie formative, localizzati in Provincia di Cuneo.

 

Misura dell’agevolazione e scadenza

Le risorse attribuite a questo Bando sono interamente assicurate dal POR FSE 2007/13 ed ammontano a € 600.000. La scadenza il 26 novembre 2010.

 

 

finanziamenti agevolati per i neo genitori

Con il Decreto del settembre 2010 disposto a seguito del protocollo d’intesa siglato dal Consiglio dei Ministri e dall’ABI – Associazione Bancaria Italiana, si sono stanziate risorse finanziarie per un totale di 85 milioni di euro spendibili nel triennio 2009-2011 a favore di genitori di bambini nati o adottati nel periodo considerato.

Il Fondo di Garanzia di cui trattasi, è stato pensato per le famiglie con uno o più figlio (per ogni nato può essere richiesto un solo prestito e per l’importo non eccedente i 5 mila euro), nati o adottati nel triennio 2009-2011 che versano in condizioni economiche poco felici e strettamente connesse alla nascita ed all’assistenza del/i nascituri.

 

Misura del beneficio

Il Fondo Nuovi Nati prevede l’accesso ai finanziamenti agevolati per un importo non superiore ai 5 mila euro, senza ipoteca e rimborsabili entro 5 anni, in un’unica soluzione o rateizzandone il debito, ad un tasso d’interesse agevolato, che l’Istituto di Credito erogatore avrà già stabilito: viene applicato un TEGM (tasso effettivo globale medio rappresentante il valore medio tra tasso effettivamente applicato dal sistema bancario e creditizio e categorie omogenee di operazioni creditizie) ridotto dal 50% al 65%.

 

Soggetti beneficiari

I neogenitori, per beneficiare del prestito, devono inoltrare istanza presso gli Istituti Creditizi che facoltativamente hanno aderito all’iniziativa, previa compilazione di un modulo prestampato autocertificante la sussistenza dei requisiti richiesti (generalità anagrafiche dei genitori e del minore nato o adottato) entro il termine perentorio del 30 giugno dell’anno successivo a quello di nascita; in primis l’esercizio della potestà genitoriale specificando se esercitata da solo o congiuntamente con un altro soggetto o affido condiviso: in quest’ultimo caso sarà necessario indicare le generalità dell’altro soggetto specificando che si chiede un solo prestito per ogni minore. Qualora il nascituro o l’adottato dovesse essere affetto da malattie rare la documentazione descritta dovrà essere, altresì, completata con un certificato prodotto da una struttura sanitaria pubblica attestante la patologia sofferta; il prestito di liquidità elargito sarà assistito da un ulteriore contributo in conto interessi, grazie ad un surplus finanziato e pari a 10 milioni di euro.

 

Procedura

L’istanza per l’ottenimento dell’agevolazione finanziaria è differita al 31.12.2011. Oltre al bonus-bebè, finanziamenti sono previsti anche per sopportare le spese di apertura pratica inerenti le adozioni internazionali. I termini prescritti per la presentazione dell’istanza al prestito si rifanno alla data della sentenza di affidamento preadottivo o di adozione definitiva, per le adozioni nazionali. Per le adozioni internazionali si rimanda alla data del provvedimento di autorizzazione all’ingresso ed alla residenza permanente del minore rilasciato dalla commissione per le adozioni internazionali. Il documento di identità sarà accompagnato dalla dichiarazione dei redditi, dalla copia del decreto di idoneità e dalla copia dell’atto di conferimento dell’incarico all’ente autorizzato.

 

 

www.studioansaldi.it

 

Studio Ansaldi srl – corso piave 4, Alba (CN)